BORDA! COS’È?

borda grazie 2016

IL BORDA!Fest – Produzioni Sotterranee  È L’ALTRO FESTIVAL DEL FUMETTO DI LUCCA

BORDA!Fest – Produzioni Sotterranee  – TUTTINSTABILI. A Lucca dal 31 ottobre al 4 novembre 2018.
Mostra mercato delle Produzioni Sotterranee tutti i giorni dalle 10:30 alle 20 nelle gallerie del baluardo san martino (ingresso via Buiamonti).  La sera i concerti del Borda!, The Sounds of Subterraneans, al baluardo e al foro boario in via per camaiore 169.

#‎TUTTINSTABILI #‎BORDAFEST18

Il BORDA!Fest è un festival lucchese auto-organizzato delle Produzioni visive, musicali e letterarie Sotterranee, appuntamento annuale di rilevanza nazionale che risponde al bisogno di un altro festival, indipendente e gratuito, con un’importante offerta culturale per la città.

CONTRIBUENDO ALLA CAMPAGNA CROWDFUNDING PUOI CONTRIBUIRE ALLA QUINTA EDIZIONE E ASSICURARTI LA BORDA!ZINE #04- OLTRE CHE LA MAGLIETTA, LA FELPA E LA SHOPPER DEL BORDA!

Per rimanere aggiornati sul #BORDAFest18:

bordafest.noblogs.orgFB TW – bordafest@canaglie.org

TUTTINSTABILI

È la quinta volta che succede!

Abbiamo perseverato e siamo arrivati fino a qui. Il BORDA!Fest – Produzioni Sotterranee compie cinque anni. Cinque anni di scorribande negli immaginari, balli dai ritmi anomali, emersioni di giovani autori dalle vorticose cromie e dai gagliardi tratti e gran belle presentazioni di nuove invenzioni e avventure nel campo dell’autoproduzione e dell’editoria indipendente. Un quinquennio di progettazione di alterità culturale, costruzione di comunità sociale e reinvenzione di comunicazione politica attraverso il racconto di una classe di giovani abitanti del Mondo di Sotto, i subterraneans, il popolo delle Produzioni Sotterranee.

In questi anni abbiamo narrato e ritratto la nostra gente, un popolo di creature emerse che si è difeso mutualisticamente, è cresciuto esponenzialmente e ha affrontato il mondo fino a provare a prenderselo e cambiarlo, elaborando un pianeta diyfforme. Abbiamo mostrato cosa vuol dire fare il BORDA!, fare un festival sotterraneo.

Ciò che nella quarta puntata del viaggio abbiamo chiamato pianeta DIYfforme non è semplicemente la somma delle comunità che si aggiungono a un’isola felice, astratta dal pianeta Terra. È un arcipelago di festival, una pangea di comunità diverse che supera la decina – alla quale quest’anno si sono unite Zapp! A Pescara e Sputnik a Pisticci- che insieme operano un grande sforzo collettivo per il pianeta del futuro.

Noi festival di sotto siamo uniti dal creare spazio gratuito di esposizione della propria ricerca. Uniti dalla volontà di creare e diffondere grafica, fumetto e illustrazione controculturali e d’alterità. Siamo una comunità che ricerca e produce contro il caldo deserto di miseria che ci circonda, le fredde città smart del capitalismo e il nauseabondo teatrino che il nuovo presente ci consegna. Uno spettacolo in cui più teaser, galere e la grande caccia al proletario negro dovrebbero essere la soluzione a un presente in cui scegliere tra disoccupazione e schiavismo.
Un insieme di comunità che sono specchio di come vorremmo vivere, ma allo stesso tempo contribuiscono alla possibilità che un giorno, quel modo di vivere, possa essere conquistato e abitato da tutti.

In questo quinto anno abbiamo deciso di far parlare direttamente “i nostri”, coloro che dribblano fra un contratto precario e un lavoretto a nero, fra un posticino da schiavo a un importante e faticoso compito pagato una miseria. Siamo tutti in balia di una precarietà esistenziale e professionale, dell’inevitabilità dello spostamento per poter “guadagnare da vivere” e infine siamo spesso esauriti da questa malata condizione di provvisorietà e di flessibilità schizofrenica. Siamo, quindi, tutti instabili.
TUTTINSTABILI è il titolo che abbiamo affidato all’edizione che andiamo a presentare.

La BORDA!Zine di quest’anno si trasforma nel quotidiano della gioventù instabile, un giornale del Popolo –precario- delle Produzioni Sotterranee. La testata si chiama SUBTER e dà voce alla ballerina condizione dei nostri, dal fattorino del food delivery al fumettista illustratore che tenta di campare col disegno. Inoltre, Subter, approfondisce i modi in cui gli instabili combattono questa vita, contrapponendone e quando possono, vivendone, un’altra. Tutta la fanzine è abbondantemente illustrata dalle fresche dita dei nostri complici. In un mondo dove interi storytelling fasulli – non solo singole “notizie false” – sono lo strumento giornaliero con cui si combatte una sporchissima propaganda di guerra, il BORDA!Quinto mostra la sua arma: SUBTER! PER IL PIANETA DIYFFORME. TUTTINSTABILI DI TUTTO IL MONDO: TUTTI AL BORDA!

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Dall’edizione scorsa:

Il BORDA!Fest – Produzioni Sotterranee 2017 è finito!
La permanenza sul pianeta DIYfforme si è rivelata un’ottima villeggiatura.

È stato un soggiorno molto particolare su un pianeta che non si trova nello spazio. Quattro giorni in un mondo che abbiamo appena iniziato a montare, un corpo celeste autocostruito sul nostro vecchio e caro pianeta Terra. Un posto che ha fermato il tempo con un flusso condiviso di persone, eventi e saperi in una temporalità autonoma dalla frenesia del Mondo di Sopra e al di fuori delle tristi e asettiche logiche del neoliberismo.

Quel posto è il BORDA!Fest, zona lucchese del pianeta DIYfforme, terra del Popolo delle Produzioni Sotterranee.

Questa villeggiatura è stata possibile grazie a ognuno di noi.

I militanti e i simpatizzanti dei collettivi antagonisti e anticapitalisti di Lucca hanno reso possibile vivere in comune, esporre, scoprire, ballare, incontrarsi, ascoltare, disegnare e suonare.

Gli espositori, autori di fumetto e illustrazione indipendente si sono saputi stringere in pendenza e tra le gocce in un BORDA! ancora più numeroso.

Gli scrittori, i subvertisers, i poeti, i militanti politici, i writers, i fumettisti, gli autori, i cantautori e i fanzinari hanno arricchito il festival con presentazioni di libri e fumetti, dibattiti, proiezioni, live painting e per la prima volta anche concerti illustrati e workshop.

Le band, i musicisti, i Dj ci hanno allietato le serate a suon di hardcore punk, electro cumbia, hip hop e Peroni wave.

Il Popolo delle Produzioni Sotterranee ha reso possibile l’approfondimento di connessioni nazionali ed euromediterranee belle e indispensabili. Un popolo, quello subterranean e DIYfforme, che sempre di più sta diffondendo il suo modo di trasmettere e creare cultura, di vedere il mondo e di vivere. Un popolo che è fatto di comunità che organizzano festival sotterranei nelle loro città che da anni si sta conoscendo e organizzando in un fronte unitario, il Nuevo Frente Popular Para La Liberacion Grafica.

Infine, ma non per ultime, tutte le persone che hanno passato un bel fine settimana di villeggiatura sotterranea riempiendo il foro, ballando con i Sounds, partecipando agli incontri e visitando le creature del baluardo.

Sul nostro pianeta è ancora clima BORDA!

il collettivo del BORDA!Fest – Produzioni Sotterranee


Le foto di Giulia Del Sorbo e Chiara Alessandri raccontano la quarta edizione dell’altro festival del fumetto di Lucca. Una bella narrazione per quattro grandi giorni e quattro grandi notti. Qui l’album, buona visione!
borda - l'avanzata 5

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BORDA! foto 2015

maledizioni

subs among us

borda 2014 sound 1

*quinta immagine: illustrazione di Filippo Vannoni per BORDA!Zine #1 – 2015